Municipio 9. Approvato il piano triennale delle opere fra luci e ombre

Ieri sera è terminato il dibattito ed è stata approvata la delibera riguardante il Piano Triennale delle Opere (PTO). Il Comune ha chiesto ai Municipi di indicare le loro priorità. Qualche luce e molte ombre.

OMBRE…

Una discussione, quella fatta in una commissione istruttoria seguita da una seduta di Consiglio, che ha avuto il grande difetto di rinunciare al contributo dei cittadini. Si sarebbero potute fare almeno due, tre assemblee nei quartieri del nostro territorio per ascoltare le persone e per informarle delle scelte che sarebbero state fatte. Purtroppo non è andata così e, credo, sia stata l’ennesima occasione persa. La partecipazione non si esaurisce ricevendo le persone nella sede del Municipio.

C’è poi un completo sbilanciamento per alcuni quartieri (Affori, Comasina, Bruzzano), forse avrebbero potuto fare meglio utilizzando anche un criterio geografico.

…LUCI…

La proposta di delibera, arrivata dalla Giunta Municipale, aveva il merito di individuare alcune problematiche, note a tutti, sulle quali è indispensabile continuare a lavorare. Cito, a titolo d’esempio, il parcheggio d’interscambio M3 Comasina nell’area di via Novate, il rifacimento di Piazza Gasparri, la ristrutturazione di Villa Litta, l’apertura di via Cecchi verso V.le Suzzani, la riqualificazione della Piscina Scarioni.

… E ANCORA OMBRE

C’erano però alcune criticità, che avevamo segnalato in Commissione, e su cui abbiamo scelto di presentare 4 emendamenti. Nessuna volontà di fare ostruzionismo ma la scelta di voler discutere nel merito.

Qui sotto trovate le considerazioni che avevo fatto al termine della Commissione sulla mia pagina Facebook.

Provo a tirare le fila rispetto ai tre problemi che avevamo sollevato.

MEDIA PAVONI

Avevamo chiesto un atto di coraggio politico al centrodestra, di inserire la ristrutturazione della Scuola nel PTO per continuare a mantenere alta l’attenzione e per affermare il principio che quella resta la priorità per il nostro Municipio.

Avevamo presentato due emendamenti, scritti da Andrea Motta (che sta seguendo bene la vicenda) e Anna Melone. Il centrodestra ha convenuto con noi il merito dell’emendamento. Senza giochini politici abbiamo lavorato perché la scuola fosse fra le prime cinque opere considerate prioritarie. Avremmo desiderato fosse messa al primo posto, ma ci è stato detto di no. Sarebbe stato inutile fare una polemica, anche se ne avremmo avuto le ragioni, e nell’interesse degli studenti e dei genitori abbiamo scelto di accettare questo compromesso. L’importante è che su quella scuola si cominci a lavorare, magari iniziando proprio dalla bonifica dell’amianto, evitando che diventi un luogo occupato e abbandonato a sé stesso.

MERCATO SCOPERTO LAGOSTA

Non hanno voluto ascoltarci, facendo il solito scaricabarile sull’amministrazione comunale.

Mettere i compattatori, che pure migliorerebbero le condizioni del luogo, equivale a mettere una pezza da una parte, ma ad aprire un burrone dell’altra, perché non è altro che un modo surrettizio di lavorare affinché il mercato rimanga dov’è. Noi continuiamo a pensare che invece il luogo migliore sia la parte di V.le Zara compresa fra Stelvio e Lagosta. Ci sono delibere del vecchio Consiglio di Zona, c’è una delibera di Giunta, c’è un accordo firmata da commercianti e residenti. Se i compattatori si dovessero fare, speriamo di no, si metterà una pietra tombale sull’ipotesi di spostamento, grazie al Municipio guidato dal centrodestra. Con buona pace dei residenti del quartiere Isola.

INTERSCAMBIO M5 BIGNAMI

Non ho ancora onestamente capito la ragione per cui si è scelto di inserire fra le priorità, giustamente, il parcheggio d’interscambio M3 Comasina, mentre il centrodestra ha votato contro alla nostra proposta di costruire un parcheggio d’interscambio a Bignami. A voler essere maliziosi potremmo pensare che l’Assessore Todaro abita in Comasina (mentre l’Assessore Pellegrini abita in Bicocca e avrebbe potuto imporsi un po’ di più anziché andare a caccia di camper da fotografare). Per me è un grande errore strategico, perché quel parcheggio eliminerebbe una parte del traffico e del problema parcheggi sull’asse Testi – Zara.

A fronte di queste scelte, per me irragionevoli, considerando il fatto che alcune opere erano condivise (Scuola media Pavoni in primis), altre no (compattatori in Lagosta), altre mancavano completamente (interscambio M5), abbiamo scelto di astenerci.

Quando vi diranno che non siamo costruttivi, non credeteci. Facciamo proposte di buonsenso, che puntualmente non vengono accolte per partito preso. Quando si dice vecchia politica.