Per una cultura diffusa

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Il nostro territorio è ricco di ‘presidi’ culturali pubblici e privati quali teatri, università, cinema, biblioteche ma non esiste a oggi una vera e propria politica di sinergie culturali tra queste realtà – tra di loro e con il territorio – se non saltuariamente.

È importante che il futuro Municipio crei un’interlocuzione e una collaborazione costanti attraverso progetti specifici con questi soggetti, e a farsi promotore di una comunicazione capillare nei quartieri dei numerosi programmi in essere. Nell’ottica della valorizzazione della cultura quale fattore di sviluppo, socialità e riqualificazione del territorio riteniamo importante delineare alcune priorità.

La cultura diffusa

Ci impegniamo a sostenere un modello di fruizione della cultura diffuso sul territorio, valorizzando le peculiarità dei quartieri, i beni culturali, ambientali, gli spazi pubblici e privati di aggregazione, la generosa produzione culturale e sociale del tessuto associativo locale.

Teatro

Coesistono più realtà teatrali, decentrate nel Municipio 9: tra le tante il Teatro degli Arcimboldi, il Teatro della cooperativa, il Teatro Verdi, il Teatro Sala Fontana, il Teatro Pavoni, BovisaTeatro, Zona K. In futuro aprirà anche il Teatro dei bambini.

Intendiamo quindi:

  • Indirizzare le varie realtà teatrali, grandi e piccole, pubbliche e private, verso collaborazioni con il Municipio e di conseguenza con il territorio;
  • Ampliare le sperimentazioni di teatro di qualità e diffuso, con una particolare attenzione alle compagnie più giovani (mettendo a disposizione anche spazi sottoutilizzati nelle aree più periferiche del Municipio grazie a programmi di teatro itinerante);
  • Integrare i vari progetti esistenti sul territorio di teatro sociale;

Cinema

Pensiamo che il futuro Municipio debba proporre la creazione del Distretto del Cinema del Municipio 9 insieme al MIC (Museo interattivo del Cinema) e alla Civica Scuola di Cinema. Inoltre non dimentichiamo che negli ultimi anni sono nate nel nostro territorio esperienze di cinema dal basso.

Le biblioteche

È indispensabile oggi ripensare al ruolo delle biblioteche come centri di cultura locale aperte alle esigenze di fruizione degli abitanti, ai nuovi ritmi di vita delle famiglie, e a quelli dei quartieri. Non isole culturali, ma spazi in cui creare ponti fra la produzione culturale e il vissuto quotidiano di ciascun quartiere. Vogliamo estendere gli orari di apertura delle biblioteche, sfruttando maggiormente questi spazi, in sinergia con le altre realtà culturali del territorio e con le università.

Una rete diffusa sul territorio

Con la costituzione dei Municipi abbiamo la necessità di far fare un salto di qualità al ruolo delle istituzioni nell’ambito culturale locale. Siamo convinti che si debba favorire l’occasione di collaborazioni del Municipio con il maggior numero possibile di associazioni attraverso strumenti trasparenti e di evidenza pubblica, quali Bandi e Avvisi.

Per raggiungere quest’obiettivo istituiremo presso gli uffici del Municipio uno sportello per la presentazione di bandi, progetti, rendiconti e richieste occupazione suolo.

Una nuova alleanza fra pubblico e privato

È fondamentale promuovere la collaborazione pubblico – privato ricercando forme di sponsorizzazione che garantiscano maggiori possibilità e una migliore qualità dell’offerta culturale, nell’ottica di un interesse comune nel valorizzare le tante realtà presenti sul territorio.

Spazi per la cultura

Vogliamo proseguire con maggior forza il lavoro iniziato nella scorsa consiliatura, recuperando spazi pubblici e demaniali in ogni quartiere, per promuovere i progetti culturali provenienti dal territorio e creare occasioni di partecipazione e integrazione. Recuperare spazi da rigenerare, luoghi inutilizzati o abbandonati, che potrebbero, attraverso bandi, essere assegnati ad associazioni per attività ricreative, educative e culturali e per l’attivazione di sportelli per i genitori con ludoteche per bambini o di associazioni impegnate nel sostegno alle varie forme di fragilità. Una sinergia fra attività culturali e sociali che abbia come obiettivo il rafforzamento dei legami delle nostre comunità.

La cultura all’aperto

Intendiamo promuovere rassegne cinematografiche, cineforum nelle stagioni estive quale momento di socialità e crescita culturale, valorizzando corti storiche, parchi, cascine e ville, tenendo presente temi prioritari quali l’integrazione culturale e sociale e la memoria con il diretto coinvolgimento degli abitanti.

Il protagonismo dei giovani

Vogliamo valorizzare la creatività e il protagonismo giovanile, attivando in particolare concorsi e festival che portino le giovani associazioni, le compagnie teatrali, i gruppi musicali, nelle biblioteche e nei parchi per permettere l’emergere di giovani talenti.

Per raggiungere quest’obiettivo diventa strategico coinvolgere la popolazione studentesca nella vita del Municipio, dando ai giovani la possibilità di sentirsi protagonisti, utili e portatori di cambiamenti. Servirà intensificare la collaborazione con le scuole primarie e secondarie e stringere collaborazioni con le Università, anche sul piano della comunicazione e promozione di eventi, con l’obiettivo di creare una rete tra commercianti, associazioni del quartiere e mondo studentesco attivo sul territorio.

Muri liberi, muri da ripulire e muri progetto

Vogliamo aumentare, com’è già nel progetto del Comune, i muri liberi, censiti nel numero di 100 in tutta la città. I muri da ripulire, invece, li vogliamo destinare ai laboratori didattici delle scuole del Municipio: assieme a docenti e associazioni, gli studenti impareranno non solo a gestire una realizzazione pittorica di grandi dimensioni ma anche a rispettare il contesto urbano in cui operano. Vogliamo infine inserire i muri progetto anche nei contesti di case popolari, Cam, centri culturali, centri di aggregazione giovanile, centri anziani.

Jam session

Ci sono spazi ampi, come i piazzali delle università, che devono essere usate dai ragazzi per esprimere le loro passioni: la musica, la danza, lo sport, le arti di strada. Vogliamo aprire questi spazi ai più giovani, invitandoli, periodicamente, a esibirsi.

Il protagonismo delle donne

È indispensabile:

  • Promuovere e valorizzare il ruolo della donna nelle società e nella cultura, nell’economia, nella scienza, nel mondo del lavoro, nella politica;
  • Realizzare campagne educative nelle scuole e momenti pubblici di confronto che affrontino la drammatica emergenza della violenza maschile sulle donne, il femminicidio e lotta ai pregiudizi contro le donne;
  • Promuovere un’educazione di genere e rispetto delle differenze per la realizzazione dell’uguaglianza tra individui a prescindere dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere, coinvolgendo direttamente associazioni attive sulla per individuare forme di sostegno e conoscenza rivolte agli adolescenti e alle famiglie;

Memoria e antifascismo

Consideriamo la valorizzazione della memoria dei nostri quartieri, della città e del nostro Paese un obiettivo da perseguire convintamente. Senza conoscere le proprie radici è impensabile costruire futuro. Un insieme di vicende personali e di comunità che hanno dato vita alla storia collettiva di cui abbiamo il dovere di occuparci.

I progetti che mettono al centro la trasmissione di conoscenze alle nuove generazioni devono essere il caposaldo di politiche orientate a non disperdere il nostro patrimonio culturale.

Soprattutto in un periodo storico in cui i nuovi fascismi stanno prendendo piede in tutto il nostro continente, spezzando i legami di solidarietà, dobbiamo impegnarci a riaffermare i valori della lotta di Liberazione nazionale contro il nazifascismo, che ha visto i quartieri del Municipio 9, in particolare quello di Niguarda, sollevarsi e liberarsi per primo a Milano, città Medaglia d’oro della Resistenza.