Seveso, nuovo piano di emergenza

Dopo alcuni mesi di lavoro, dando seguito ad una delibera approvata in Consiglio di Zona 9 (che trovate qui), ieri è stato presentato in un’assemblea pubblica che si è tenuta presso l’Auditorium Ca’ Granda il nuovo piano di emergenza relativo alle esondazioni del Seveso.

Queste le principali novità:

  • Sarà attivato un sistema di allerta sms, al quale ogni cittadino potrà iscriversi individualmente;
  • Verrà distribuito un vademecum, predisposto dal Comune e dalla Protezione Civile, con alcune direttive da seguire nelle varie fasi dell’emergenza, così che ciascuno possa sapere come meglio comportarsi;
  • Sono state raddoppiate le squadre di MM che provvederanno all’apertura dei tombini, che verranno affiancate da due ulteriori squadre della protezione civile che svolgeranno il medesimo compito;
  • Verranno distribuiti sacchi di sabbia ai condomini che ne faranno richiesta;
  • Dopo la pubblicazione del Bando destinato agli esercizi commerciali, verrà predisposto un ulteriore bando per i condomini privati, finalizzato all’installazione di paratie protettive;
  • Verrà attivato un nuovo idrometro a Cesano Maderno che consentirà di seguire meglio le varie fasi di piena. Inoltre grazia ad un accordo fra MM, Protezione Civile ed AIPO ogni ente sarà in grado simultaneamente di leggere i dati in diretta;
  • Verranno installate delle griglie in alcuni punti specifici, grazie alla quali un quantitativo maggiore di acqua potrà defluire nella rete fognaria. Questo può succedere poiché, grazie ad uno studio condotto da MM, ci si è resi conto che c’è un tratto di rete fognaria, non considerato fino ad oggi, che è in grado di ricevere acqua;
  • Se il livello del Lambro lo consentirà verrà deviata la Martesana, così da consentire un maggior afflusso d’acqua derivante dall’onda di piena del Seveso;
  • Stiamo contattando i parroci per utilizzare le campane delle Parrocchie come ulteriore preavviso di esondazione, unitamente alle auto della polizia locale già presenti da qualche mese fin dalla fase di preallerta;
  • Potenziati ulteriormente i mezzi AMSA, che provvederanno ad una pulizia nelle prime 48 ore, per poi procedere ad una pulizia complessiva, coordinandosi con il Consiglio di Zona 9, nei 15 giorni successivi all’esondazione;
  • Saranno coinvolti in modo autonomo tutti i settori del Comune coinvolti, che dovranno gestire l’emergenza secondo protocolli prestabiliti (es. chiusura scuole, sospensione mercati, ecc.);
  • Nuovo piano di chiusura delle strade da parte della polizia locale e utilizzo dei display informativi delle tangenziali ed in città;
Queste sono le scelte che verranno messe in campo fin dalle prossime settimane. Credo che complessivamente si stia facendo il massimo.
Ricordo che nel frattempo è in corso la pulizia del tratto tombinato (costo 2 mln) e che i progetti delle vasche di laminazione stanno seguendo i cronoprogrammi stabiliti.
Mai come in questi mesi siamo vicini alla soluzione di un problema quarantennale.